Normativa Nautica, Patenti, Dotazioni e Regolamenti Nautici

Limiti di navigazione

Barche con marchio “CE”

Targhetta CELe unità da diporto marcate “CE” (natanti, imbarcazioni e navi) sono suddivise dalla legge in quattro categorie di progettazione: A, B, C, D. La categoria di appartenenza è riportata su una targhetta di metallo attaccata allo scafo. In relazione a ciascuna categoria le unità sono abilitate per una determinata navigazione, per la quale non si tiene conto della distanza dalla costa, ma solo delle condizioni del vento e del mare:

  • categoria A: navigazione senza alcun limite;
  • categoria B: navigazione d’altura, ovvero con vento fino a forza 8 e onde con altezza significativa fino a 4 metri (mare agitato);
  • categoria C: navigazione litoranea, ovvero con vento fino a forza 6 e onde di altezza significativa fino a 2 metri (mare molto mosso);
  • categoria D: navigazione in acque protette, ovvero con vento forza 4 e onde di altezza significativa fino ai 0,5 metri.

Non sono previsti limiti di navigazione espressi in miglia di distanza dalla costa.


Barche senza marchio “CE”

– Natanti

• Possono navigare entro le 6 miglia dalla costa, eccetto le seguenti unità: jole, pattini, sandolini, mosconi, tavole a vela, acquascooter e scafi a vela con superficie velica che non supera i 4 mq, che possono navigare entro 1 miglio dalla costa (salvo diverse disposizioni dell’autorità marittima).

• Possono navigare entro le 12 miglia dalla costa i natanti omologati per la navigazione senza alcun limite, o se riconosciuti idonei da un organismo tecnico autorizzato o notificato. In questo caso, copia del documento deve essere tenuta a bordo. Ai fini della navigazione entro le 12 miglia è valido anche l’estratto del Rid (Registro Imbarcazioni Diporto) rilasciato alle “ex imbarcazioni” cancellate dai registri marittimi; nell’estratto deve risultare che lo scafo era idoneo a navigare senza limiti dalla costa; 

– Imbarcazioni 

• possono essere abilitate alla navigazione entro le 6 miglia dalla costa nella acque marittime;

• possono essere abilitate alla navigazione senza limiti dalla costa nelle acque marittime e in quelle interne;

Fascia costiera

L’attraversamento e la navigazione nella fascia costiera con le unità da diporto, sono disciplinati dalle ordinanze delle autorità marittime locali. Di solito la navigazione è proibita entro i 200-300 metri dalla riva, in specifiche ore del giorno, o stabilmente. Si consiglia di consultare le ordinanze locali prima di mettersi in navigazione.

Navigazione oltre le 12 Miglia con Natanti marchiati CE

nave da guerra Il nuovo codice della nautica da diporto (Decreto Legislativo n. 171 del 2005) stabilisce che i natanti provvisti di marcatura CE possono navigare nei limiti stabiliti dalla categoria di progettazione di appartenenza. E' bene però ricordare che qualora si navighi in acque internazionali, dato che i natanti non sono muniti dei documenti che ne identifichino la nazionalità, possono essere sottoposti a controlli da parte di navi militari degli Stati che hanno aderito alla Convenzione di Montego Bay, cui spetta l'opera di polizia della navigazione. La convenzione di Montego Bay ha stabilito che le navi di qualsiasi tipo, oltre le 12 miglia dalla costa, sono sotto la sovranità dello Stato di cui battono bandiera. Un natante, per il fatto stesso di non essere immatricolato, non ha bandiera e sarebbe, percio', soggetto alla sovranita di qualsiasi Stato e delle sue navi da guerra, pertanto potrebbe legittimamente essere fermato da qualsiasi nave da guerra straniera e dovrebbe subire l'inchiesta di bandiera nonchè sottostare a qualsiasi accertamento da essa disposto. Diverso il caso in cui un natante, tenendosi entro le 12 miglia, raggiunge le acque territoriali di un altro Paese, che è permesso e non necessita di alcuna autorizzazione da parte dello stato Italiano.